Melanzana

melanzana

La melanzana è uno degli ortaggi più versatili in cucina. Possiamo consumarlo in tantissime ricette diverse ma è importante sapere cosa ci racconta la nostra nutrizionista.

Caratteristiche:

La melanzana (nome ufficiale Solanum Melongena L.) appartiene alla famiglia delle Solanaceae, la stessa a cui appartengono le patate, i pomodori e i peperoni. E’ originaria delle regioni più orientali dell’India e più occidentali della Cina ed è stata introdotta in Europa dagli arabi all’inizio del Medioevo.

Come le altre verdure, la melanzana è costituita prevalentemente da acqua (92%), che conferisce a questo ortaggio un’importante funzione drenante, da fibre (2,6gr per 100gr), carboidrati (2,6 gr per 100gr), proteine (1,1 gr per 100gr), pochi grassi.

La melanzana è ricca di diversi micronutrienti e di composti fitochimici caratteristici. E’ una buona fonte di sali minerali, soprattutto fosforo e potassio, mentre, in misura minore, troviamo ferro, calcio e sodio. Per quanto riguarda le vitamine, la melanzana è ricca di vitamina C, potente antiossidante e delle vitamine del gruppo B, in particolare tiamina (B1), riboflavina (B2), niacina (B3), vitamina B6 e acido folico. Tali valori fanno riferimento al prodotto crudo.

E’ importante considerare che con la cottura, la melanzana perde o riduce alcune sostanze nutritive (soprattutto minerali e vitamine) ma ciò non toglie che si tratti di un alimento che può apportare grandi benefici al nostro organismo. La melanzana è un ortaggio interessante anche per il basso contenuto calorico: 100 grammi apportano circa 18 Kcal. Uno dei pregi risiede nelle proprietà antiossidanti dovute, soprattutto, alla presenza di antocianine tra cui spicca, in particolare, una molecola denominata nasunina. Si tratta di una sostanza che, oltre ad avere la capacità di combattere i radicali liberi, sembra possedere anche effetti cardioprotettivi.

Pillola di nutrizione:

Che cosa sono le antocianine? Le antocianine appartengono ad un gruppo più ampio di sostanze antiossidanti denominate polifenoli. Sono caratterizzate dalla colorazione bluastra, violacea o rossa, tipica non solo delle melanzane ma anche di altri ortaggi e frutti. Vari studi confermano che le antocianine svolgono un ruolo protettivo nei confronti del cuore e dell’apparato cardiovascolare. Non solo, secondo alcune ricerche, le antocianine potrebbero proteggerci anche nei confronti del declino delle funzioni cognitive legate all’invecchiamento e nella prevenzione dei tumori. In particolare, uno studio ha messo in evidenza come le antocianine inibiscano Tor, il gene dell’invecchiamento che si attiva quando a tavola abbondano le proteine. Il ruolo di queste molecole è quindi importantissimo e merita studi più approfonditi.

La ricetta: Torta di melanzane

La torta di melanzane è una ricetta salata, un secondo vegano facile da realizzare e di successo garantito.

Se avete domande la nutrizionista vi risponderà qui sotto nei commenti.

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