Cavolo cappuccio

cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio è sicuramente molto amato nel Nord Europa ma anche qui da noi è molto apprezzato come testimoniano le numerose ricette che la nostra tradizione propone; inoltre fa anche molto bene al nostro organismo.

Caratteristiche:

Il cavolo cappuccio appartiene alla famiglia delle crucifere, così chiamate per la presenza di fiori a quattro petali che si dispongono a croce. Si tratta di verdure ricche di sostanze benefiche per la nostra salute, che dovrebbero entrare a far parte integrante della nostra alimentazione quotidiana.

Tra le caratteristiche più importanti del cavolo spiccano le proprietà antinfiammatorie che lo rendono un cibo in grado di prevenire e di alleviare le patologie legate ai processi infiammatori.
Si tratta di un alimento funzionale, un “supercibo” con azione antiossidante molto potente. I cavoli sono infatti ricchi di micronutrienti in grado di combattere i radicali liberi, molecole instabili che si formano all’interno delle cellule.

Questo importante ortaggio può avere un ruolo importante anche nella prevenzione di alcuni tipi di tumori poiché contiene due molecole preziose:
l’indolo 3 carbinolo, una sostanza che contribuisce ad aumentare la produzione di metaboliti estrogenici anti-tumorali
– il sulforafano, che agisce nella prevenzione dei tumori dell’apparato digerente.

In aggiunta a ciò non bisogna dimenticare che il cavolo è un’importante fonte di ferro, di fibre, di vitamina C e contiene acidi grassi omega 3. Per questo motivo, permette di mantenere sempre in salute il nostro cuore, le nostre arterie e rappresenta un valido aiuto per il benessere del nostro sistema immunitario.

Pillola di nutrizione:

Le crucifere contengono i glucosinolati, molecole studiate nel campo della prevenzione oncologica. Da esse, per opera di un enzima chiamato mirosinasi, deriva il sulforafano, che rappresenta la forma attiva di queste sostanze benefiche.

Raccomando di abituarsi a consumare questi ortaggi un po’ croccanti poiché troppo calore può disperdere o determinare la perdita delle molecole protettive.
Insomma, consumiamo cavolo, cavolo e … ancora cavolo! Crudo, magari in insalata, oppure cotto al vapore oppure sbollentato in acqua per pochi minuti.

La ricetta: Vellutata di cavolo viola

La vellutata di cavolo viola è un ottimo piatto caldo, ricco di nutrienti e bella da vedere, con questo colore viola acceso.

Se avete domande la nutrizionista vi risponderà qui sotto nei commenti.

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